Una volta dissi 'Ti amo' e subito mi chiesi se lui avesse capito.
Bisognerebbe mettersi d'accordo prima sul significato delle parole. 'Ti amo' vorrebbe poter dire tutto ma vuol dire niente. Ed io mi chiedevo cosa avesse capito lui, cosa si aspettasse da me, che significato dava alle parole.
Dire 'Voglio il tuo bene', ha un significato molto più grosso. E' come dire 'Dimmi cosa devo fare per farti star bene, aiutami...'. Quel 'Ti amo' era il mio 'ti amo', non il suo.
A volte ci illudiamo di poter aiutare qualcuno, ci sentiamo onnipotenti, ci illudiamo di capire e di poter essere tutto, che le parole riescano ad esprimere tutto. E' il nostro limite, un limite che spesso il dialogo non risolve, tutt'altro... Parlare complica le cose, bisognerebbe arrivarci con l'intuito, fidarsi delle sensazioni, dei gesti, del linguaggio del corpo che intanto se ne va via.