Appunti di Viaggio

Appunti di viaggio...
venerdì, 06 novembre 2009

Il tempo

Ho portato il portatile in assistenza. Problemi di Hard Disk, ne avrà almeno per 3 settimane.

Così oggi ho riacceso il mio vecchio PC che nel frattempo s'era addormentato...

Ho pensato a mia nonna che non buttava mai niente perchè tutto, in una maniera o in un'altra, poteva essere riutilizzato. Chissà quante volte ho pensato di liberarmi di questo vecchio ingombrante PC!!!

10 minuti per accendersi, devo aprire una pagina per volta e non posso permettermi di sbagliare.

Ora il tempo, per me, ha assunto tutto un altro significato! Anche commentare i post dei miei amici si è fatto difficoltoso, chissà cosa vorrà dire pubblicare questo post!

Tutto per dirvi che i miei commenti, d'ora in poi, hanno un valore aggiunto fatto di pazienza, attesa - lunga attesa - e profonda meditazione!
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lunedì, 02 novembre 2009

Laurea

In fila per un colloquio. Due ragazze che avranno dieci anni meno di me, mi siedono accanto e parlano tra loro.  Tengo il curriculum tra le mani, le sento parlare. Una di loro mi fa: 'Scusa, ma tu sei laureata?' Deve averlo letto sul foglio, le dico di sì. Guarda l'amica e fa: 'Visto, a che serviva laurearsi? Ci saremmo comunque ritrovate qui!' Ridono, e sorrido anch'io. Dopo ci ripenso...

La verità è che loro sono molto più 'qualificate' e 'malleabili' di me. Si tratta di rispondere ad un maledetto telefono e so che finirei per fare dei casini.

Entro dentro cercando di non lasciar trasparire il mio senso di inadeguatezza. Dopo una breve presentazione e due parole in inglese, la selezionatrice - una donna della mia età ma con un'evidente carriere alle spalle - mi fa capire che cercano persone più giovani, persone da poter 'formare'... si rende perfettamente conto del fatto che il mio profilo e la mia preparazione sono più che buone e mi terrà da conto.

Già, se nessuna di loro resisterà a quei ritmi, a quegli orari, a quella gente, forse chiameranno me.... per un periodo di prova.

Cerco d'essere ottimista!

Domani si inizia una nuova esperienza... almeno questa è sicura!
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sabato, 31 ottobre 2009

Donne

Al mercato di paese. Vedo una maglia mi fermo, la prendo e leggo l'etichetta. Il prezzo è 25 Euro, ma l'etichetta dice 'lana d'angora', non fa per me. Una donna che mi vede titubare me la toglie dalle mani e inizia a guardarla, la prova... si specchia ma non sembra convinta... So che la lascerà  solo quando me ne sarò andata.

Mi sposto e vedo un'altra maglia, simile alla prima ma apparentemente sintetica. Appena allungo la mano per prenderla una ragazza che se ne sta provando un'altra e discute con un'amica, me la toglie dalle mani dicendo 'La stavo guardando io!'. Le chiedo scusa, sorrido e vado via. Non comprerà nessuna delle due.

Lunedì inizio un nuovo lavoro, oggi sono andata in ufficio per parlare con le mie colleghe, che per altro conosco già. Mi avevano detto loro di andare su a vedere com'era la situazione. Appena mi hanno vista hanno cominciato a lamentarsi... han detto che la situazione è insostenibile, non ce la fanno più. Sanno che per me l'inizio sarà duro ma non possono proprio aiutarmi, anzi... sarà il caso che io mi impegni e che  aiuti loro.

So già che passeranno il tempo a lamentarsi e il mio lavoro varrà sempre meno del loro. Quando il contratto scadrà, a gennaio, spero almeno di non incontrarle al mercato!
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martedì, 27 ottobre 2009

Parole

Una volta dissi 'Ti amo' e subito mi chiesi se lui avesse capito.

Bisognerebbe mettersi d'accordo prima sul significato delle parole. 'Ti amo' vorrebbe poter dire tutto ma vuol dire niente. Ed io mi chiedevo cosa avesse capito lui, cosa si aspettasse da me, che significato dava alle parole.

Dire 'Voglio il tuo bene', ha un significato molto più grosso. E' come dire 'Dimmi cosa devo fare per farti star bene, aiutami...'. Quel 'Ti amo' era il mio 'ti amo', non il suo.

A volte ci illudiamo di poter aiutare qualcuno, ci sentiamo onnipotenti, ci illudiamo di capire e di poter essere tutto, che le parole riescano ad esprimere tutto. E' il nostro limite, un limite che spesso il dialogo non risolve, tutt'altro... Parlare complica le cose, bisognerebbe arrivarci con l'intuito, fidarsi delle sensazioni, dei gesti, del linguaggio del corpo che intanto se ne va via.
postato da Monias alle ore 10:39 | Permalink | commenti (11) / commenti (11) (pop-up)
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martedì, 27 ottobre 2009

Tutto il bene del mondo

C'è un cane che non sopporta il mio Brett. Ogni volta che gli passiamo davanti, lui al di là del cancello abbaia, ringhia e mostra i denti. Brett non capisce, piange, scodinzola, cerca di andargli vicino.

Ho pensato che forse è come quando ci fissiamo con qualcuno e continuiamo a volergli bene, a tenere a lui anche se non ci vuole, non pensa a noi e forse non vuole neanche il nostro bene bene, non lo ha mai voluto.

Brett vorrebbe giocare con lui, vorrebbe dirgli che anche se sono due maschi e per natura dovrebbero essere  rivali, lui vuole solo il suo bene, vuole essergli amico. Il suo pianto significa 'Mi dispiace se vivi chiuso lì dentro, ma hai comunque molto spazio... se potessi convincerei la mia padrona a portarti con noi, convincerei i tuoi padroni a lasciarti uscire! Non odiarmi, io ti voglio bene!'

Quante volte, piangendo avrei voluto dire 'Non odiarmi, io ti voglio bene!' Fino ad accorgersi che il nostro bene, che sembra tutto, per gli altri potrebbe essere niente.
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lunedì, 26 ottobre 2009

Crisi

Credo che la vita sia tutto un punto interrogativo. Credo che stasera dovrei uscire e così domani ...

Credo che farei bene a trasferirmi, credo che dovrei voltare molte pagine nella mia vita.

Credo che ci siano dei momenti in cui per salvarsi si debba un po' morire.

Credo che quando stai male e tocchi il fondo, non c'è mai nessuno disposto a tirarti su e tutto quello che puoi fare è rialzarti, da solo. Anche se  a volte so solo distruggere senza salvare niente.

Credo che la vita non ce la scegliamo, il più delle volte ci cade addosso e non possiamo farci niente.

Credo che forse non tutto il male viene per nuocere e anche se può andare peggio difficilmente mi sentirò peggio di così.

Penso che dovrei lasciarmi andare, dovrei andare... 
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venerdì, 23 ottobre 2009

Piove

Oggi piove, piove sulla mia tristezza, sulla malinconia di sempre.

In fondo è come fare una doccia, la pioggia lava via tutto: sporcizia, sensi di colpa, dubbi e certezza. La pioggia volta pagina, si prende i tuoi sogni e li cancella, le tue speranze se le porta via e non le fa tornare più.

A volte si sente il bisogno di voltarsi per sempre e farlo aiuta davvero, si inizia dalle piccole cose, si cancella un numero dalla rubrica, si nascondono ricordi, si dimentica o si prova a farlo.

Magari sono solo metereopatica, un po' di sole metterà tutto a posto.

E' che la pioggia mi mette anche paura. E' così invadente e potente nella sua inconsistenza...

Credo che morirò in un giorno di pioggia, in autunno, quando tutte le cose muoiono e non tornano più.
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lunedì, 19 ottobre 2009

Il Lavoro che mi rappresenta

Per quanto mi scocci, devo ammetterlo, ogni persona è strettamente legata alla propria professione. Il lavoro è un biglietto da visita, si è ciò che si fa. Quasi che si dovrebbe dire che sì, 'l'abito non fa il monaco' ma è forse il vivere in un convento che fa del monaco un monaco.

Questa cosa mi ha sempre fatto pensare, perchè in realtà io non mi sono mai sentita ciò che ho fatto negli anni, tanto meno quello che faccio ora. Ma sarebbe ipocrita dire che la professione di una persona che conosciamo poco, non influenza fortemente il nostro giudizio sulla stessa.

Se non ti conoscessi ma sapessi soltanto che sei un medico, piuttosto che un promotore finanziario, la mia opinione e le mie aspettative sarebbero completamente diverse.

Veniamo al punto: nei periodi in cui non lavoro, la gente fa poco caso a me ed io la evito, forse perchè è veramente imbarazzante ammettere di non avere un mestiere. Sta di fatto che in quei periodi le commesse non riescono a sentirmi e al bar vado sempre in compagnia, da sola non sarei capace neanche di ordinarmi un caffè.

Quando lavoro invece, anche se il lavoro che faccio non mi rappresenta affatto, tutto il mondo mi gira attorno, produco e pretendo, torno ad avere una voce e non sono più invisibile. Anche se tutte le volte che parlo a qualcuno del mio lavoro, torna lo stesso sguardo e pian piano sento di scomparire.
mercoledì, 14 ottobre 2009

Amore Puro

Spesso trovo difficoltà a trovare il modo per ricambiarlo di tutto l'affetto che mi dà. Mi segue sempre col suo sguardo vigile e fedele. Anche quando sembra dormire, in realtà tiene un occhio semiaperto e mi osserva.

Sono momenti qualsiasi nel corso della giornata, quelli in cui mi prende una voglia forte di abbracciarlo e di stringerlo a me.

Forse è questo l'amore puro di cui ho tanto sentito parlare. Lui mi perdona tutto, anche le mie scappatelle ogni settimana, quando vado a far visita agli altri che stanno ancora in canile.

Anch'io lo rispetto e mi prendo cura di lui. Mi alzo all'alba per farlo uscire, gli dedico gran parte del mio tempo libero, facciamo lunghe passeggiate insieme, giochiamo e ci riposiamo quando è l'ora giusta per farlo.

Vorrei che lui potesse leggermi, vorrei dirgli quello che provo allo stesso modo in cui lui, ogni giorno, mi dimostra il suo amore e l'affetto ... e lo fa tacendo.
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venerdì, 09 ottobre 2009

Bontà

Mia nonna è troppo buona. Quando va a fare la spesa, il proprietario le rifila sempre gli Yogurt prossimi alla scadenza. L'altro giorno, arrivo a casa, apro il frigo e trovo due cartoni da 4 vasetti che scadevano dopo 2 giorni esatti. Avrebbe dovuto mangiarne 4 al giorno e a malapena ne mangia uno la mattina. Mi sono incazzata, non con lei ma con quel tizio! Lei ha solo detto 'Poverino, sarebbero andati a male e lui li ha pagati ... mi ha fatto un po' di sconto..' Lo sconto faceva ridere, in un ipermercato li avrei trovati a meno. Le ho parlato e lei ha ammesso di non riuscire a dirgli no.

Oggi ho scoperto che una sua vicina, più giovane di lei, ogni tanto va a farle visita  e ne approfitta per chiederle dei soldi in prestito. Ogni volta trova un motivo diverso: la pensione che non basta, una multa da pagare, della beneficenza  per aiutare una bambina in difficoltà (di tutti, questo è il più infame!) Ho cercato di farle capire che quella donna è una gran bugiarda, che non può essere che le capitino tutte le cose brutte del mondo!

Lei mi ha guardato triste e ha detto: 'Sì, ma se fosse vero?'

Ora so da dove vengo e perchè sono così.

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